Quando il buon senso prevale sulla routine

Quando il buon senso prevale sulla routine

di Fulvio Gagliano

L’Istituto per il Credito Sportivo ha da poco pubblicato sul suo sito le prime informazioni preliminari a richieste di finanziamento agevolato sportivo, frutto del provvedimento di emergenza contenuto all’art 14 del D.L. 8.04.2020, n. 23 alias Decreto Liquidità, che amplia l’operatività del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva della legge 289 del 27/12/2002.

Inizialmente le realtà del settore sportivo colpite dall’ emergenza sanitaria e costrette alla chiusura forzosa – palestre, centri sportivi polifunzionali, scuole di arti marziali – avevano dovuto mandar giù quanto diramato dagli Enti di promozione sportiva che invitavano a predisporre i documenti necessari per la richiesta del finanziamento agevolato sportivo sulla base di una pseudo lista, non ufficiale ma che in buona sostanza poteva essere presa in considerazione, essendo trapelata dai palazzi dell’ I.C.S.

Il pomo della discordia era il fantomatico punto 3 della predetta lista che inseriva come documento indispensabile il bilancio 2019, leggasi rendiconto consuntivo per le Associazioni Sportive Dilettantistiche, approvato dall’assemblea dei Soci presumibilmente nel periodo dal 2 gennaio 2020 al 30 aprile p.v. Tutto ciò in pieno divieto di qualsiasi forma di riunione o assembramento sociale con l’aggravio della possibile e passibile violazione dell’art 650 del Codice Penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità)...

Ora, si erano posti il problema non tanto i Consigli Direttivi delle Asd e i Legali rappresentanti delle Ssd, quanto la platea dei commercialisti i quali erano inorriditi dalla totale inopportunità della illegittima richiesta di un documento che materialmente non si sarebbe potuto avere nella disponibilità dell’organo amministrativo, impossibilitato a celebrare l’assemblea che avrebbe dovuto approvarlo.

Diveniva impensabile ma ancor di più utopistico poter riunire assemblee di soci di Associazioni Sportive Dilettantistiche con centinaia di soci attraverso sistemi di riunione su piattaforme web. La stessa convocazione diveniva un baluardo insormontabile, perché alla convocazione mediante affissione presso la sede sociale, doveva sostituirsi la convocazione a mezzo e-mail di tutti i soci, e-mail di cui l’associazione con buona probabilità non disponeva.

Per le Ssd , forse ancora poteva essere una strada percorribile vista la ristretta base della compagine sociale. Ma restava sempre il fatto che il D.L. 18/2020 aveva fatto slittare le approvazioni di bilancio per le società di capitali al prossimo 30 luglio 2020 dando più tempo alle società, vista l’emergenza sanitaria e l’obbligo di distanziamento sociale.

L’intervento presso la dirigenza dell’Istituto per il Credito Sportivo, consistente nel formulare proposte per una alternativa alla produzione del bilancio 2019, alla fine dovrebbe prevalere sugli schemi classici e preconfezionati degli Istituti di credito, facendo allineare la richiesta documentale dell’I.C.S. a quella medesima prevista per il credito agevolato alle imprese, sempre con la garanzia del Fondo Statale.

Si attendono sviluppi nei prossimi giorni.

 

Fulvio Gagliano
Commercialista Revisore legale Palermo
Hikari Dojo Palermo

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